UN GESTO CHE VIVE PER SEMPRE

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Perché scegliere AISPO?

Perché è una ONG che esiste da più di 30 anni, ha accumulato esperienza e competenze nel settore sanitario
Perché è una delle poche in Italia che si occupa esclusivamente di sanità, anche di alta specializzazione
Perché il nostro lavoro è di qualità: possiamo contare sull’eccellenza clinica (di medici, ospedali, tecnici) dell’Ospedale San Raffaele che ci ospita
Perché la sanità è il primo dei diritti umani, il più importante, inestimabile, inalienabile
Perché è una ONG (che è rimasta volutamente) di piccole dimensioni: può conoscere tutti i collaboratori al suo interno e il rapporto fra di noi è vicino e umano.
Perché la nostra credibilità è riconosciuta dal Ministero degli Affari Esteri che spesso ci coinvolge per intervenire in zone di crisi e perché lavoriamo per molti altri istituti pubblici nazionali e internazionali (Università, Nazioni Unite, etc..)

Che cos’è un Testamento?

Il testamento è un atto con il quale si dispone del proprio patrimonio, in tutto o in parte, per il tempo in cui ci sarà cessato di vivere.
Fare testamento è una pratica ancora poco diffusa in Italia, perché nel pensarci subentra un sentimento di angoscia e perché diamo per scontato che sia la legge a decidere a chi andrà il patrimonio che lasciamo.
In parte è così: la legge italiana tutela i diritti dei propri cari (con o senza testamento) attraverso la cosiddetta quota legittima, che rappresenta la parte dell’eredità che spetta comunque ai parenti più prossimi, anche contro la volontà del testatore. In assenza del testamento, è la legge a stabilire come verranno suddivisi i nostri beni fra gli eredi e, in assenza di essi, sarà lo Stato ad ereditare ogni proprietà.
Con il testamento invece, possiamo decidere cosa lasciare e a chi lasciare ogni singolo bene o frutto del lavoro di una vita, avendo la certezza che la nostra volontà venga rispettata. Il testamento può essere fatto da chiunque abbia compiuto la maggiore età e sia capace di intendere e di volere.

Perché fare Testamento?

Perché è un atto che permette di disporre dei propri beni a favore delle persone più care e secondo i principi e i valori da sempre condivisi (si possono lasciare i propri beni anche ad amici ed enti no profit come AISPO, non solo a parenti).
In assenza di testamento, il patrimonio potrebbe essere diviso fra parenti fino al 6° grado, quindi fra persone non scelte dal testore direttamente.
Perché si può contribuire a progetti di solidarietà e cause umanitarie per garantire la salute a persone, specialmente mamme e bambini, che vivono in condizione di povertà estrema.

Tipi di Testamento?

IL TESTAMENTO PUBBLICO. E’ il testamento redatto dal Notaio con particolari formalità, seguendo le volontà espresse direttamente da colui che fa testamento e in presenza di due testimoni (che, per legge, non devono essere i beneficiari del testamento). Il testamento pubblico è conservato dal notaio nei propri atti e verrà pubblicato da esso alla morte del testatore
IL TESTAMENTO OLOGRAFO. E’ un testamento scritto a mano, datato (giorno, mese e anno) e firmato (nome e cognome) alla fine delle disposizioni. E’ sufficiente un qualunque foglio sul quale scrivere di proprio pugno le disposizioni. Il testamento olografo per essere valido non può essere scritto, neppure parte, da altre persone e non possono essere utilizzate macchine da scrivere o computer.
Nel testamento può essere nominato un esecutore testamentario, cioè una persona di fiducia che proverà ad eseguire le volontà manifestate.
Mentre nel caso di testamento per atto di notaio vi è una maggiore certezza del rispetto della volontà del disponente, nel caso del testamento olografo bisogna considerare il rischio che lo stesso vada, anche solo accidentalmente, perduto o venga distrutto o sottratto. Per evitare che questo accada, è opportuno scrivere 3 originali (non fotocopie) e depositarne uno presso un Notaio, uno presso un amico di fiducia e uno conservarlo in un luogo sicuro. La legge obbliga, chiunque sia in possesso di un testamento olografo a presentarlo ad un Notaio per la sua pubblicazione.
IL TESTAMENTO SEGRETO. In questo caso, il testamento viene consegnato dal testatore al Notaio che, rimane all’oscuro dei suoi contenuti e si limita a ricevere e conservarne copia. Questo tipo di testamento può essere scritto a macchina o al computer ma è necessario che venga datato, firmato e chiuso in busta sigillata alla presenza di due testimoni presso lo studio notarile.

Il Testamento mi vincola per sempre?

La disposizione testamentaria, qualunque forma essa assuma è in ogni momento revocabile o modificabile. E’ dunque possibile variare il contenuto del testamento e disporre nuovamente dei propri beni a favore dei terzi, qualora si cambi, per qualsiasi ragione, idea. In caso di testamento olografo, ogni successiva aggiunta o variazione dev’essere scritta datata e sottoscritta dal disponente di proprio pugno.
E’ possibile apportare modifiche anche scrivendo in calce al documento già redatto: è però necessario apporre la data delle modifiche e sottoscrivere nuovamente.

Quanto posso lasciare in eredità a un Ente benefico?

Dipende dall’esistenza e dal numero dei legittimari (coniuge, figli, genitore). La quota massima di eredità che si può lasciare ad un’associazione (detta porzione disponibile) può variare da 1 /4 a 2/3 del patrimonio complessivo. Nel caso di assenza di eredi legittimari, invece, il lascito può essere dell’intero patrimonio.

Ci sono Tasse da pagare?

No. In base al D.lgs. n. 460 del 4 dicembre 1997, l’intero ammontare dell’eredità, grande o piccolo che sia, se devoluto ad una Onlus, non è gravato da alcuna tassa di successione.

Cosa si può lasciare?

Una somma di denaro, titoli, azioni, fondi di investimento
Beni mobili come opere d’arte, gioielli arredi
Beni immobili come un appartamento, un terreno, un fabbricato
L’intero patrimonio
Una polizza vita nominando AISPO come beneficiaria. La polizza vita non fa parte del patrimonio ereditario perciò l’assicurato può scegliere liberamente chi ne beneficerà e devolvere alla persona (fisica o giuridica) scelta l’intero ammontare.