Anche tu puoi decidere di sostenere i nostri progetti offrendo la tua disponibilità in attività di sensibilizzazione o di raccolta fondi. Puoi altresì offrire parte del tuo tempo per attività specifiche inerenti la tua professionalità. Sostenere il lavoro dei nostri operatori nelle varie aree del mondo richiede un grosso impegno anche in Italia: se pensi di poterci dare una mano a livello volontario o se vuoi mettere a frutto la tua professionalità in uno dei nostri progetti puoi scrivere o mandare il tuo cv ad aispo@hsr.it specificando la tua disponibilità.
Se invece vuoi sostenere direttamente il nostro lavoro ti ricordiamo che le donazioni ad AISPO (per le quali viene sempre rilasciato un attestato di donazione) comprovate dalla ricevuta bancaria di versamento possono essere PORTATE IN DEDUZIONE DAL PROPRIO IMPONIBILE FISCALE, andando così a ridurre la somma su cui vengono calcolate le tasse da pagare.
Puoi sostenere AISPO:
Tramite BONIFICO BANCARIO intestato ad AISPO - Associazione Italiana per la Solidarietà tra i Popoli.
Banca Intesa San Paolo
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IBAN code IT68 M030 6901 7650 0002 0050 153
BIC code BIC BCITITMM
Oppure
Banca di Credito Cooperativo di Barlassina
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IBAN code IT13 E083 7432 4800 0000 0103 514
BIC code BIC ICRAITMMAE0
e anche destinando ad AISPO il tuo 5 x 1000:
Inserendo infatti il ns.
CODICE FISCALE: 97032410157
nella tua dichiarazione dei redditi sosterrai le ns. iniziative con il 5 x 1000: è facile e non costa nulla !!
INFO: 02 2643 4486 - aispo@hsr.it
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DEDUCIBILITA’ FISCALE DELLE DONAZIONI
AISPO è una ONG - Organizzazione Non Governativa riconosciuta idonea ai sensi della legge n. 49 del 26/02/1987 – e una ONLUS - Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale ai sensi del D. Lgs. n. 460/97 : pertanto il privato o l'impresa che effettuano una donazione possono decidere liberamente il trattamento fiscale di cui beneficiare. A seconda della normativa applicata alla donazione, le agevolazioni previste sono infatti differenti.
In particolare, I PRIVATI possono:
a. DEDURRE la donazione dal proprio reddito per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato, nella misura massima di 70.000 euro annui (art. 14, comma 1 del D.L. 35/05 convertito in legge n. 80 del 14/05/2005);
b. DETRARRE dall'imposta lorda il 19% dell'importo donato fino ad un massimo di 2.065,83 euro (art.15, comma 1 lettera i-bis del D.P.R. 917/86). In questi casi, la normativa applicata si riferisce alle donazioni effettuate a favore delle ONLUS. In alternativa, in base al regime fiscale applicato alle erogazioni liberali alle ONG, il contribuente privato può:
c. DEDURRE la donazione dal proprio reddito per un importo non superiore al 2% del reddito complessivo dichiarato (art. 10, comma 1 lettera g del D.P.R. 917/86).
Le agevolazioni fiscali non sono cumulabili tra di loro.
Per ottenere i benefici fiscali previsti dalla legge è necessario che la donazione sia effettuata tramite canali bancari. Il donatore deve conservare la relativa attestazione di donazione, vale a dire:
- le note contabili o l'estratto conto emesso dalla banca, in caso di bonifico, RID o assegno;
- l'estratto conto della carta di credito emesso dalla società gestore.
La Onlus per trasparenza rilascia un attestato di donazione (quando in possesso dell'indirizzo del donatore): tale attestato, però, NON è sufficiente da solo a ottenere le esenzioni fiscali. I documenti necessari a tale fine sono solo quelli qui sopra riportati.
LE DONAZIONI EFFETTUATE IN CONTANTI NON SONO PIU’ DEDUCIBILI O DETRAIBILI.